Tiromancino - Quando meno me lo aspetto
Ci sono album che arrivano senza fare rumore, senza effetti speciali o strategie pensate per colpire subito, ma che con il tempo riescono a conquistare uno spazio profondo dentro chi ascolta. Quando meno me lo aspetto, l’ultimo lavoro dei Tiromancino, è proprio uno di quei dischi che non cercano la scorciatoia dell’immediatezza, ma preferiscono un dialogo più intimo e sincero con l’ascoltatore. Federico Zampaglione prosegue un percorso artistico coerente, costruito negli anni con uno stile riconoscibile fatto di atmosfere sospese, parole evocative e melodie che si muovono tra nostalgia e consapevolezza. Fin dalle prime tracce si percepisce una forte dimensione narrativa. Non si tratta solo di canzoni, ma di piccoli racconti emotivi che sembrano uscire da pagine di diario. I testi osservano le relazioni con uno sguardo maturo, lontano dall’idealizzazione e più vicino alla realtà quotidiana, fatta di fragilità, cambiamenti e silenzi. È una scrittura che non ha bisogno di urlare per fars...