La prima notte di Sanremo: canzoni che parlano piano ma vogliono restare
La prima serata del Festival di Sanremo è sempre un momento particolare per chi, come me, vive la musica non solo da ascoltatore ma anche da osservatore attento. Non è solo uno spettacolo televisivo: è uno specchio di ciò che la musica italiana sta diventando, tra tradizione e nuove direzioni. Devo dire che questa apertura mi ha lasciato sensazioni contrastanti. Da una parte ho percepito una grande voglia di raccontarsi, di portare sul palco storie personali, fragilità e identità diverse. Alcuni brani hanno puntato più sull’emozione che sull’effetto immediato, e questo lo considero un segnale positivo: significa che la canzone italiana continua a cercare profondità. Dall’altra parte, però, ho avvertito anche una certa prudenza. Pochi veri colpi di scena, poche scelte davvero coraggiose. Forse è solo l’inizio e serve tempo perché i pezzi crescano ascolto dopo ascolto — cosa che in radio succede spesso — ma la sensazione è che molti artisti abbiano preferito restare in una zona sicura....